sabato 31 maggio 2008


5 commenti:

Anonimo ha detto...

ma come hai fatto a farti fotografare cosi bene da DIETRO???
e soprattutto ma chi cazzo 6 e chi cazzo sono sti verdiani?

Dellamore ha detto...

più che altro chi cazzo sei tu !!! chi sono i verdiani c'è scritto all'inizio del blog , ma forse non sai legggere .... mentre tu sei un anonimo e quindi chi cazzo sei ???
lui si è fatto fotografare bene da dietro tu invece dietro ti fai fare qualcosa d'altro quando non sai cosa fare invece vienio a rompere quà sopra !!!
almeno abbi il coraggio di manifestarti idiota !!!

LAURA ha detto...

bravo ale....

Ultra ha detto...

vogliamo vedere la tua identità!

Ultra ha detto...

solo chi si firma da ora in poi potrà scrivere sul blog!

Come è cominciato?!?

La storia di quindici persone che per puro caso si incontrano.
Si conoscono, si iniziano a frequentare facendo nascere fra di loro un insperata amicizia,
di conseguenza nascono storie, confessione, speranze, sogni, e amori... Ma nascono
ovviamente anche invidie, sotterfugi, tradimenti, falsità, paure, angosce.
Ognuno di loro, porta in dote un immenso bagaglio di emozioni, di lacrime, porta un
proprio Mondo fatto di sole splendente ma anche di giornate buie, fredde, e terribilmente
grigie.
Si aprono a vicenda nella speranza di trovare un appoggio, una frase di circostanza, un
semplice sorriso, Ma nell'ombra qualcuno trama un ordita macchinazione, qualcuno che
non ha nessuna voglia di promuovere serenità nel gruppo, che non crede nei sorrisi e
nell'amicizia vera... Come in tutte le storie che si rispettino.. non esistono i Buoni.. se non
vi sono i Cattivi...
E nella nostra piccola Storia di vita Vissuta di Cattivi, ce ne saranno Tanti.. si uniranno al
gruppo con fare furtivo, intelligente, caparbi nel loro obbiettivo... quello di distruggere e
minare la comunità
I Verdiani vuole solo essere un semplice , ma allo stesso tempo esaustivo spaccato della
vita di tutti i giorni, narrato da un gruppo di quindici persone.. che il destino un giorno ha
voluto che si incontrassero sulla stessa strada.

Il mitico regista dei Verdiani